Le manie di protagonismo le lascio agli altri.Io sono quella che si nasconde in un angolino e,spera che chiudendo gli occhi,le sia fatto il dono dell’invisibilità affinché nessuno si accorga di lei. Ho il mio angolo di mondo io e,a dirla tutta,ci sto benissimo anche da sola. Se avessi voluto fare la prima donna,mi sarei iscritta all’accademia e mi sarei fatta tutti i corsi di recitazione, compreso il proprietario se fosse stato necessario. Ma quella, non sono io! ©Monica Cannatella

12472481_986469618074411_8676834984494596121_n

Dovreste imparare ad amarle sempre queste donne. Quando tengono il broncio e vi dicono che non c’è nulla che non va… Quando piangono e danno la colpa alla cipolla che hanno tra le mani. Quando diventano pensierose ascoltando una canzone… Quando sono struccate,quando danno di testa,quando dopo aver messo al mondo un figlio,si sentono le più brutte del pianeta. Amatele quando sorridono,quando si sentono incomprese,quando urlano,quando cantano. Amatele quando non hanno niente di meglio da fare che rompere. Forse,è cosi che vi daranno il meglio di loro…quando avrete incominciato ad amare il peggio e,nonostante tutto,continuerete a pensare che lei,sia la cosa più bella che vi sia mai capitata. ©Monica Cannatella

13043581_997609173627122_4823031494629120993_n

Le ho cercate dappertutto queste dannate parole.Sul fondo del mare,tra alghe e detriti,oltre l’azzurro delle nuvole che fanno capolino dopo il temporale,nelle tasche della mia anima e tra le pieghe del mio cuore.Ma niente,non riesco proprio a trovarle! Magari non esistono…o sono io che non so dargli una voce. Forse devono ancora inventarle le parole che parlano di te. E mentre io,continuo disperatamente a cercarle,rimane muta la mia bocca.E ti perdo un’altra volta,perché non ho saputo dirti quanto tu,fossi importante per me.©Monica Cannatella

12573137_982977238429828_8750482597265338205_n

E ci saranno giorni bui,dove tutto ti sembrerà tempesta. Non vedrai lo splendore del sole,non sentirai il canto dell’usignolo.Sarai troppo occupato a chiederti “perché”? Camminerai sulla sabbia,ma invece di apprezzare la bellezza del mare che hai davanti,sentirai solo freddo sotto i piedi e dentro il tuo cuore. Qualcuno,che si crederà tanto furbo,ti farà notare che sei troppo buono per questo mondo e, invece di sorridere perchè sai che è vero,riusciranno a farti sentire in colpa per questo. Avrai giorni dove nessuno ti terrà la mano,perchè io non sono eterna,prima o poi dovrò lasciarti. Ma puoi star tranquillo che anche se non terrò la tua mano,guiderò ancora i tuoi passi.Dovunque io sia,sarò sempre pronta ad indicarti il cammino. Poi ci saranno giorni di sole,annuserai l’aria buona del mattino e ringrazierai per quanto ti è stato concesso.Ti sentirai vivo più che mai,e i giorni bui non conteranno più.Avrai trovato la tua strada,avrai trovato te. E silenziosamente mi ringrazierai per averti fatto dono della vita,e silenziosamente,io ringrazierò te,per aver reso la mia cosi meravigliosa. A mio figlio Gioele <3 ©Monica Cannatella

12654120_995054823888736_2435442938298092962_n

Si innamorava spesso lei. Si innamorava di gesti gentili,che il più delle volte erano fasulli.Ma lei se ne innamorava perdutamente,perché non è che di gesti gentili ne avesse poi ricevuti tanti. Si innamorava di occhi bugiardi,di false parole. Di uomini che promettevano di portarla via ,ma che poi,la lasciavano sempre li. Si innamorava di persone che giuravano di non lasciarla mai ,ma la verità è che, lei alla fine rimaneva sempre sola. Era quasi un abitudine innamorarsi,ma tutti quelli di cui si era innamorata, non facevano che renderla peggio di quel che era. Perché le prendevano sempre tutto e,non lasciavano nulla,se non altre delusioni. Ma lei si innamorava spesso…era fatta cosi,aveva bisogno d’amare e d’amore lei. ©Monica Cannatella

12804660_1015428108518074_7917793658433174609_n